Chiara Brandi

GIORNALISTA

Laureata in Economia e Gestione Aziendale all’Università di Bologna, dal 2016 sono iscritta all’albo dei giornalisti della regione Emilia Romagna. Di mestiere scrivo. Collaboro da freelance con alcune testate giornalistiche, curo uffici stampa, creo contenuti editoriali per il web e i social media. Sono socia della cooperativa di giornalisti ravennate Aleph e, con orgoglio, tra le fondatrici di questa associazione.

Ho iniziato a occuparmi di informazione per il settore ortofrutticolo quasi per caso, fresca di studi universitari, e ne sono stata letteralmente conquistata.
Per una ragazza nata e cresciuta sulle spiagge della riviera romagnola il ‘cocco bello cocco’ era un tipico frutto di stagione. Scoprire la vastità e l’importanza della filiera ortofrutticola, la sua forza, le sue contraddizioni e la resilienza di chi lavora con passione e dedizione, nonostante i tanti problemi e la fatica quotidiana, esercita su di me una forza attrattiva da cui non riesco a staccarmi. Una sorta di richiamo alla terra e a una realtà che non posso fare a meno di osservare e raccontare.

Come ti definiresti con una frase?
“Parlare di verdure significa partire alla ricerca di un territorio, di una cultura, significa ritrovare le tracce di una storia che si insinua nell’etimologia di una parola, il viaggio di un prodotto da regione a regione, di Paese in Paese, da una sfera simbolica a un’altra (…) Eh sì! Le verdure sin dall’alba dei tempi rappresentano forse l’incontro più fecondo tra natura e cultura”.
[cit ‘La favolosa storia delle verdure’ di Évelyne Bloch-Dano]