Carlotta Benini

GIORNALISTA

Da dove vieni? Sono nata a Cesena all’inizio degli anni Ottanta, mi considererò sempre romagnola, nel sangue e nel cuore, ma dal 2014 vivo Bologna. Il motivo? La famiglia… e l’ortofrutta! Il mio compagno, infatti, è titolare di un laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche specializzato nella ricerca dei pesticidi sui prodotti ortofrutticoli. Bologna è anche la città in cui mi sono laureata, in Scienze della Comunicazione.

Sono giornalista pubblicista, dal 2006, e da 15 anni lavoro nell’ambito della comunicazione. Dal 2006 al 2014 ho lavorato a Cesena, all’Agenzia PrimaPagina: ero responsabile di diversi uffici stampa e redattore delle varie testate specializzate curate dall’agenzia. Fra queste Apofruit Notizie: è proprio grazie a questo notiziario periodico della cooperativa che sono venuta a contatto per la prima volta con il mondo dell’ortofrutta. In poco tempo ne è nata una passione: ho iniziato a specializzarmi nel campo e ho iniziato a seguire la comunicazione di alcune realtà del settore, in particolare del packaging per ortofrutta. Nel 2015 ho deciso di mettermi in proprio e ho aperto partita Iva.
Cosa fai? Il lavoro dei miei sogni… la giornalista! È grazie a un fortunato incontro – sempre in ambito ortofrutticolo – se oggi questo mestiere mi occupa a tempo pieno. Collaboro come freelance con la testata Fruitbook Magazine, di cui curo anche il sito e i social network. Come addetto stampa seguo alcune realtà del settore, in particolare il consorzio Bestack, mio storico cliente. La mia altra, grande passione? Gli spettacoli e la musica: ne scrivo sul Resto del Carlino, su Gagarin Magazine e in passato ho collaborato anche con le pagine culturali del Corriere di Bologna e della Voce di Romagna.

Come ti definiresti con una frase?
Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perchè le parole le immiseriscono
[cit. Stephen King, Stagioni Diverse]