Le donne rappresentano il 69% della forza lavoro dell’ortofrutta

poche ricoprono incarichi di responsabilità nelle aziende, ma gli esempi virtuosi ci sono e fanno la differenza. L’8 marzo le imprenditrici ortofrutticole sono state protagoniste di un convegno a loro.

In una Aula Magna della Regione Emilia-Romagna piena, e non solo di donne, oggi a Bologna si è cominciato a tracciare il profilo delle donne che lavorano nel settore ortofrutticolo. L’Associazione Nazionale Le Donne dell’ortofrutta ha infatti organizzato un convegno con la collaborazione della Regione, in cui ai dati di una indagine field si sono affiancate le testimonianze concrete di alcune imprenditrici socie.

Daria Lodi del CSO Italy ha esposto i dati scaturenti dall’indagine appositamente condotta, che ha fatto emergere come le donne rappresentano il 69% della forza lavoro dell’ortofrutta, ma trovano occupazione per l’83% nelle operazioni di lavorazione e a magazzino. Del restante 17% appena lo 0,2% ha un ruolo nella direzione e lo 0,3% nella comunicazione e marketing. E ciò nonostante una scolarità maggiore dei colleghi uomini.

Se si fa un confronto diretto uomo / donna nell’ambito dello stesso ruolo emerge come nella direzione il rapporto sia 88 a 12, mentre nel marketing & comunicazione 33 a 67. Il 32% delle addette nel settore ha età compresa tra i 45 e 55, solo il 4% possiede una laurea, ma sono comunque molte di più in confronto agli uomini.